| Castelvetro
di Modena (Castelvêder, in modenese) è un comune di 10.933 abitanti in
provincia di Modena, Bandiera Arancione del Touring Club. È collocato nella parte meridionale della provincia, sulle colline precedenti l'appennino e vanta una notevole fama per il suo Lambrusco Grasparossa. |
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| Eventi Ogni anno si tiene, nel
mese di settembre, la Sagra
dell'uva e dei Lambruschi Modenesi, dove diversi viti-vinicoltori
espongono i loro prodotti nella piazza principale del paese. Ogni due
anni si tiene il Mercurdo - Il mercato dell'assurdo, una rassegna di
bancarelle nelle quali si possono trovare tantissimi tipi di
manifatture, caratterizzate dalla loro originalità. Inoltre ha preso
piede con cadenza annuale la Giornata Fai di Primavera in un percorso
che va dal Palazzo Rangoni all'Acetaia comunale, passando per il
castello di Levizzano Rangone.
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| Marano
sul Panaro (Marân, in modenese) è un comune
italiano di 4.588 abitanti della provincia di Modena sulla
sponda sinistra del fiume Panaro (Panèra, in modenese). Situato a soli
5 chilometri da Vignola, a 25 chilometri dal capoluogo di provincia
Modena e a 35 chilometri dal capoluogo regionale Bologna. Marano sul Panaro è conosciuto nella provincia di Modena per la produzione della ciliegia e per le specialità culinarie, quali le tigelle, lo gnocco fritto e i borlenghi. Il capoluogo si estende sulle prime colline della provincia modenese, alla sinistra del fiume Panaro che divide il paese dai comuni limitrofi di Savignano sul Panaro e Guiglia. |
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| L'abitato
si sviluppa per la maggior parte nell'unica zona pianeggiante del
territorio comunale mentre il resto del Comune, frazioni incluse, è
situato in territorio collinare Eventi Tantissimi anche gli eventi che si svolgono a Marano Sul Panaro nel corso dell'anno:
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| Savignano sul Panaro (Savgnân d'cò Pànèra in dialetto modenese/bolognese) si estende per 25 km² in posizione sud-est rispetto al grande bacino alluvionale della pianura padana. Confina a nord con il comune di San Cesario sul Panaro, a ovest con i comuni di Bazzano (BO) e Monteveglio (BO), a sud con i comuni Castello di Serravalle (BO) e Guiglia, invece i confini nella parte occidentale, sono determinati dal fiume Panaro oltre cui si trovano i comuni di Marano sul Panaro, Vignola, Spilamberto. La superficie territoriale passa da un’altitudine di 50 m fino ad arrivare, alle pendici dell’appennino Emiliano, anche ai 250 m. | ![]() |
Eventi
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| Spilamberto
(Spilambêrt, in modenese) è un comune di 12.190 abitanti in provincia
di Modena. Spilamberto dal punto di vista enogastronomico è famoso per il nocino, per gli amaretti di Spilamberto e soprattutto per l'aceto balsamico tradizionale, di cui vanta la sede dell'omonima Consorteria. Ogni anno, nel periodo della fiera di San Giovanni (la settimana che comprende il 24 giugno, festa del patrono), la Consorteria organizza il Palio dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena cui partecipano da sempre tutte le più importanti acetaie del territorio. Anche il nocino può vantare una sua associazione, l'"Ordine del Nocino Modenese" che ha lo scopo di organizzare, promuovere e sostenere iniziative e manifestazioni atte a tutelare, valorizzare e diffondere l’antica tradizione del nocino. |
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| Tutti
gli anni, nei mesi di gennaio e febbraio, l'Ordine organizza un Palio
aperto a tutti coloro che producono per passione il nocino e che vede
premiato il migliore dei concorrenti il giorno di S. Valentino (14
febbraio). Eventi
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| Vignola
(Vgnóla, in modenese) è una città di 24.509
abitanti, della provincia di Modena. Facilmente raggiungibile sia da Modena, da cui dista 25 chilometri, sia da Bologna, da cui ne dista 32, Vignola si colloca ai piedi delle prime colline dell’Appennino Modenese. La denominazione “Vignola”, che deriva dal latino “vineola”, piccola vigna, indica la coltivazione della vite, in epoca romana largamente praticata sui terreni alluvionali del Panaro. Ancor oggi, anche se il tessuto economico locale è costituito da piccole e medie imprese che spaziano in diversi comparti economici, la vocazione agricola è molto radicata sul territorio, tanto che Vignola è conosciuta in tutta Europa per la sua produzione cerasicola. |
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Prima fra tutte la nota
ciliegia “Mora di Vignola”. Passeggiando lungo le vie della città è
possibile visitare monumenti importanti, quali la rocca e la scala a
chiocciola ed entrare nei numerosi spazi espositivi. Gli amanti della
natura possono fare due passi lungo il percorso natura che la collega a
Modena oppure dirigersi verso il vicino Comune di Marano sul Panaro per
poi procedere verso l’Appennino, arrivando fino a Montese o fino al
parco dei Sassi di Roccamalatina. Di recente inaugurazione è poi la
pista ciclabile, costruita sul vecchio tracciato ferroviario, che
collega anch’essa a Modena.
Eventi
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